È proprio vero, “vanità” se il tuo nome è “donna”
- anche se forse era “fragilità” – allora di cognome fai proprio “perazzini”…
Eh sì… sono vanitosa.. e oggi, solo perché un mio amico si è velatamente
complimentato sul mio modo di scrivere mi è rivenuta voglia… Voglia di scrivere di nuovo.. confessarmi col mio blog..
Ma scrivere - e soprattutto "confessare" - cosa? Non sono né abbastanza triste per affondare nei
meandri del mio animo turbato e strapparmi via un pezzetto d’anima, da
trasformare poi abilmente in stringhe alfanumeriche, né troppo felice da non
poter scrivere affatto.. intrappolata dell’energia, l’eccitazione e la frenesia
del mio vivere pieno.
Sono in un limbo.. mi sono detta.. ma senza
aste e gonnellini hawaiani.. so di essere alla ricerca di qualcosa.. ma di qualcosa che non comprendo.. Mi benedica, quindi, oh blog perché è tornata l'irrequietezza... I “rambling thoughts” crusoiani che tanto nella vita mi hanno messo nei guai e che tanto mi hanno
donato in termini d’imprevedibile, quintessenziale umanità. Ora, però, dovrei
spiegarvi effettivamente cosa intendo per “quintessenziale umanità” giusto?
E chi lo sa??? Credo, comunque, si possa prosaicamente tradurre in “morsi di
vita”… Perché la vita, o almeno la mia,
quando riesco a guardarla sinceramente in faccia, dritta negli occhi, morde… fa male e
lascia un segno che è difficile non ricordare.. A volte poi, proprio data la
prossimità che si raggiunge nel momento di questa aggressione metafisica… solo a
volte, può capitare che uno abbia l’ardire di voler restituire il favore… restituire
il morso…essere te, per una volta, a mordere la vita …
…
E quale sconvolgente trionfo di sapore…
quale insostenibile accumulo di sollecitazioni… quale abisso scorre nelle
membra asciutte e nervose della vita.. se si osa e si sa restituire il morso…
Quale? Quale?… Boh… in fin de conti io
devo stare a dieta… dieta soft, la mia, piena di cibi diversi e poche restrizioni... dove tutto è pensato e gestito per il meglio.. anche se a volte mi domando di chi…