domenica 13 gennaio 2013

Legami..


E se fosse vero? se il fatto di trovarci qui e ora non fosse che uno dei tanti livelli del nostro cammino.. del ripercorrere incoscienti il nostro ruolo e il destino ancora e ancora e ancora..  Ma ancora quanto? Ancora dove? forse fino al prossimo livello.. o alla prossima vita.. forse l’eternità.. Non lo so.. ma è bello abbandonarsi per un momento, di domenica, e solo per un momento e perché è domenica, al pensiero che l’eternità potremmo davvero essere noi.. noi che ci conosciamo e riconosciamo negli occhi e nel cuore degli altri.. ci intrecciamo.. e nel legarci ci ritroviamo..  “amici”, “amanti”, “fratelli”, “figli”, “padri” .. le combinazioni sono limitate ma la partita no.. i legami che costruiamo no.. Loro sono illimitati.. capaci di riplasmare passato presente e futuro.. riconciliare i piani.. 
Ora l’ho capito.. ora posso amare per sempre..


mercoledì 2 gennaio 2013

Ansia da stappamento.. Vento in poppa e bon voyage!


Ed è andato pure questo.. l’abbiamo salutato in tanti.. tutti splendidamente ed autonomamente in cerchio a guardarci negli occhi e abbracciarci sotto un vischio finto.. disegnato per l’occasione coi pastelli su un foglio di carta per stampanti.. Io l’ho salutato pure prima visto che– incoffessabilmente – m’è partito il tappo qualche secondo in anticipo.. mai sofferto di stappamento precoce.. sarà stata l’ansia da prestazione.. d’altronde non mi era mai successo neanche di essere finalmente la ‘padrona di casa’.. padrona di casa mia..
Cmq in questo “season finale” è stato bellissimo riscoprire che gli amici – e soprattutto le amiche – ci sono sempre nel momento del bisogno, che mio fratello e il suo improvvisato ospite hanno messo su una ditta di pulizie per il day-after che mi ha permesso di stare carponi a sfaccendare solo per un paio d’ore.. è stato bello vedere i sorrisi, ascoltare le risate, sentire gli abbracci, i baci, i sapori deliziosi della vagonata di cibi che – con talento, amore e sacrificio – i commensali hanno voluto condividere gli uni con gli altri. E poi le stelline, quando tutti tornano bambini, la temibile e pacchianissima samba capodannesca - che ha pure rischiato di tramutarsi in trenino – il momento “Gangam style”, giochi di ruolo, lupi e mimi… e poi il tango, il mago…
Eh sì… il 2012 se n’è andato in grande stile.. e mi mancherà un po’.. moltissimo forse..  spero che il novello 2013 sarà altrettanto magico..
Quindi o miei diletti lettori.. vento in poppa e bon voyage… sempre, rigorosamente.. all together!