Ed è andato pure
questo.. l’abbiamo salutato in tanti.. tutti splendidamente ed autonomamente in
cerchio a guardarci negli occhi e abbracciarci sotto un vischio finto..
disegnato per l’occasione coi pastelli su un foglio di carta per stampanti.. Io
l’ho salutato pure prima visto che– incoffessabilmente – m’è partito il tappo
qualche secondo in anticipo.. mai sofferto di stappamento precoce.. sarà stata
l’ansia da prestazione.. d’altronde non mi era mai successo neanche di essere
finalmente la ‘padrona di casa’.. padrona di casa mia..
Cmq in questo “season
finale” è stato bellissimo riscoprire che gli amici – e soprattutto le amiche –
ci sono sempre nel momento del bisogno, che mio fratello e il suo improvvisato
ospite hanno messo su una ditta di pulizie per il day-after che mi ha permesso
di stare carponi a sfaccendare solo per un paio d’ore.. è stato bello vedere i
sorrisi, ascoltare le risate, sentire gli abbracci, i baci, i sapori deliziosi
della vagonata di cibi che – con talento, amore e sacrificio – i commensali
hanno voluto condividere gli uni con gli altri. E poi le stelline, quando tutti
tornano bambini, la temibile e pacchianissima samba capodannesca - che ha pure
rischiato di tramutarsi in trenino – il momento “Gangam style”, giochi di
ruolo, lupi e mimi… e poi il tango, il mago…
Eh sì… il 2012 se
n’è andato in grande stile.. e mi mancherà un po’.. moltissimo forse.. spero che il novello 2013 sarà altrettanto
magico..
Quindi o miei
diletti lettori.. vento in poppa e bon voyage… sempre, rigorosamente.. all
together!
Ci stava bene la sigla del Mulino Bianco, ma anche la Barilla fa all'uopo...
RispondiEliminaSalute mio caustico Pynch... chi sei nella vita reale.. ma soprattutto.. eri uno dei miei ospiti? Buon Anno mulinoso anche a te!
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